COME SCEGLIERE L’AFFETTATRICE MIGLIORE PER LA PROPRIA ATTIVITA’

per poter scegliere l’affettatrice migliore per la propria attivita o per la propria casa bisogna prendere in analisi diversi fattori che possono essere la capacità di taglio oppure la dimensione del piatto oppure le dimensioni della base d’appoggio, oltre naturalmente un rapporto qualità prezzo. prendiamo in esame diversi modelli della rgv:

AFFETTATRICE RGV 25 GL LUSSO

AFFETTATRICI PROFESSIONALI ELETTRICHE CON BASAMENTO PRESSOFUSO IN ALLUMINIO LACCATO. COPRILAMA, PIATTO MERCI, PARATIA MOBILE IN ALLUMINIO PROTETTO CON OSSIDAZIONE ANODICA

un mix di design e funzionalità per un uso sia domestico che professionale.

Lama250 mm
Potenza Motore140 Watt
Capacità di taglio230 x 185 (±5) mm
Dimensione piatto190 x 210 mm
Corsa carrello255 mm
Dimensioni massime480 x 363 x H 365 mm
Dimensione appoggio415 x 263 mm
Peso14 Kg
Dimensioni imballaggio53 x 48 x H 39 cm
Volume imballaggio0,1 m³
BasamentoLaccato
AffilatoioFisso
Spessore massimo di taglio14÷16 mm

naturalmente più aumentiamo le dimensioni di diametro della lama e più le caratteristiche aumentano clicca qui per gli altri modelli

AFFETTATRICE RGV SERIE LADY Mod.250 GS CE DOMESTICO

AFFETTATRICE RGV SERIE LADY Mod.300 E CE DOMESTICO

GUASTO ALLA LAVASTOVIGLIE HOONVED? TUTTE LE SOLUZIONI E I RICAMBI

Le lavastoviglie professionali e industriali, essendo composte da sistemi semplici(elettronica, acqua a pressione, resistenza e scarico) presentano quasi sempre gli stessi guasti. qui di sotto riportiamo i ricambi più utilizzati nelle riparazioni delle lavostiglie;

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BANDO COMUNE DI ROMA PER PRODOTTI MADE IN ROME ECOMMERCE,AD HOC PER AMAZON?

Il Campidoglio ha pubblicato un avviso pubblico finalizzato all’individuazione di  “operatori di vendita dotati di elevato standing internazionale. L’obiettivo è quello di verificare la possibilità di realizzare spazi vetrina dedicati al made in Rome.



se guardiamo i requisiti per questo bando, non possiamo che notare che gli standard sono alquanto elevati. il campo si ristringe ad una manciata di aziende. si discute sempre molto di aumentare la produttività delle aziende italiane ed aiutarle in un momento di difficoltà. Questa poteva essere un ottima iniziativa per poter dare visibilità a più piattaforme online italiane e in più promuovere prodotti made in Rome, come si suol dire “prendere due piccioni con una fava”. Ma niente da fare. Qui non si parla dell’amministrazione ma proprio di una mancanza di innovazione. Si continuano a ripetere sempre gli stessi errori. Le soluzioni potevano essere molteplici:

-aumentare i posti a disposizione

-obbligo di link pubblicitari collegati tra le imprese vincitrici

-da modo di aumentare fatturato a imprese italiani e quindi possibilità di aumentare i posti di lavoro.

etc.

staremo a vedere…

 

REQUISITI DI SICUREZZA PER SEGA A NASTRO PER OSSI E CARNE (SEGAOSSA)

I requisiti di sicurezza per sega a nastro per ossi e carne (segaossa) sono compresi nella norma EN 12268+A1:2010 specifica i requisiti di sicurezza e di igiene per la progettazione e la costruzione di seghe a nastro per il taglio di ossi e carne. La norma non è da applicarsi ad altri tipi di prodotto per esempio legno.
La presente scheda tratta le macchine classificate come segue:
altezza massima di taglio SH < 250 e 250 ≤ SH < 420 con piano di lavoro o carrello per l’alimentazione del prodotto.



La norma non tratta le macchine ad uso domestico.

Controlli documentali

Verificare corretta redazione della dichiarazione CE di conformità.

Verificare corretta apposizione della marcatura CE.
Ogni macchina deve recare, in modo visibile, leggibile e indelebile, almeno le seguenti indicazioni:

  • ragione sociale e indirizzo completo del fabbricante e, se del caso, del suo mandatario
  • designazione della macchina (deve corrispondere a quella della dichiarazione di conformità)
  • marcatura «CE» (devono essere rispettate le proporzioni del simbolo contenute nell’allegato III allaDirettiva)
  • designazione della serie o del tipo
  • anno di costruzione, cioè l’anno in cui si è concluso il processo di fabbricazione. L’anno di costruzione devecorrispondere a quello indicato nella dichiarazione CE di conformità
  • informazioni integrative: voltaggio, frequenza, potenza.Verificare presenza delle “Istruzioni originali” in lingua italiana o di una “Traduzione delle istruzioni originali” che devono essere a corredo delle “istruzioni originali” in una delle lingue comunitarie.
    Le istruzioni possono essere redatte in una o più lingue ufficiali della Comunità e devono riportare l’indicazione “Istruzioni originali”. Qualora non esistano “Istruzioni originali” in lingua italiana, chi immette la macchina sul mercato deve fornire una traduzione in lingua italiana. Tali traduzioni devono recare la dicitura “Traduzione delle istruzioni originali che dovranno essere comunque fornite a corredo delle “istruzioni originali”.Verificare la presenza di istruzioni relative alle procedure da adottare per garantire un adeguato livello di pulizia ed igiene. Verificare la presenza di istruzioni sugli agenti di detergenza e sanitizzanti che dovrebbero essere usati. Verificare la presenza di istruzioni sulla frequenza delle operazioni di pulizia da effettuare sulla macchina.Verificare la presenza di istruzioni relative alle procedure da utilizzare per garantire la sicurezza durante le operazioni di pulizia, risciacquo e disinfezione della macchina.

     



    Controlli visivi e funzionali

    La macchina deve essere dotata di pulsanti distinti ON-I per la marcia, OFF-0 per l’arresto. Il pulsante di ac- censione deve essere protetto dall’accensione accidentale.

    Non è previsto la presenza obbligatoria di un arresto di emergenza ma l’interruttore di arresto deve essere facilmente raggiungibile dalla postazione dell’operatore.

    Se è prevista la pulizia della macchina con acqua presurizzata, i comandi devono avere un grado di protezione IP adeguato o essere protetti da capucci.
    I cappucci quando previsti possono essere sollevati per azionare i pulsanti di accensione ON e spegnimento OFF. Quando abbassati devono garantire il funzionamento prioritario ed univoco del pulsante di spegnimento OFF.

    https://www.agworksolution.it/it/ricambi/segaossa/

    Se l’altezza di taglio SH < 250 mm, lo spingitore deve essere inamovibile e ricadere con il solo peso nella posizione di protezione della lama. Nella posizione di riposo (massima protezione) è ammessa una distanza massima di 6 mm fra spingitore e piano (vedi fig.4).
    Se l’altezza di taglio SH è ≥ 250 mm e < 420 mm, la lama deve essere provvista di una protezione regolabile in altezza. La sezione della protezione fino a 120 mm dal piano deve essere come in sez. B-B, ovvero proteg- gere la lama frontalmente e nei 2 lati adiacenti fino a sporgere posteriormente di almeno 5 mm. La sezione superiore della protezione, deve essere come in Sez. A-A, ovvero proteggere la lama frontalmente e nel lato adiacente esterno fino a sporgere posteriormente di almeno 5 mm e nel lato adiacente interno almeno fino al filo tagliente della sega (vedi fig. 5).

    La protezione della lama potrà essere regolata fino a coprire completamente la lama, fino ad una distanza massima di 6 mm dal piano di lavoro.
    Se nella macchina è presente un carrello di alimentazione del prodotto, questo dovrà includere un paradito (banda di protezione per le dita) che rispetti le dimensioni indicate in Fig. 6.

    Verificare che i dispositivi di interblocco arrestino la macchina in un tempo massimo di 4 sec.





RICETTE PER ESTRATTORE RGV JUICE ART PLUS MUSCLE E NEW

Avete comprato l’estrattore? Non ancora!? Acquistando questo prodotto RGV JUICE ART PLUS MUSCLE NEW scoprirete tante ricette per utilizzarlo tutto l’anno e per godere dei benefici di succhi e estratti di frutta e verdura, freschi e preparati in casa al momento. Ecco a voi alcuni esempi anche se consigliamo di dare spazio alla fantasia scegliendo sopratutto frutta e verdura di stagione e godendovi una piacevole bevanda/ benessere da gustare in famiglia e con i vostri bambini.


  • mela verde, kiwi e finocchio

INGREDIENTI

  •                        1 finocchio
  •                        1 kiwi
  •                        1 mela

Livello:  Troppo Facile

Dosi: 1 persone

  1. tagliare il finocchio in pezzi corti
  2. lavare il kiwi e tagliarlo a pezzi. Dato che la buccia è ricca di sostanze nutritive si consiglia di lasciarla.
  3. Lavare la mela e tagliarla in fette di dimensioni adeguate per essere inserite nell’estrattore.
  4. Procedere con l’avvio del programma del vostro estrattore di succo.  RGV JUICE ART PLUS MUSCLE NEW
  • pompelmo, zenzero e arancia

INGREDIENTI

  •                        1 arancia
  •                        1 pompelmo
  •                        2 g zenzero

Livello:  Troppo Facile

Dosi: 1 persone

  1. Rimuovere la scorza e tagliare l’arancia.
  2. Rimuovere la scorza e tagliare il pompelmo.
  3. Lavare lo zenzero e tagliarlo in pezzi di dimensioni adeguate senza togliere la buccia.

Procedere con l’avvio del programma del vostro estrattore di succo.  RGV JUICE ART PLUS MUSCLE NEW



  • succo di pomodoro da bere o da impiegare nella preparazione die cocktail (Bloody Mary e il Bloody Caesar)

INGREDIENTI

  • 200 grammi di pomodori maturi
  • 2 cucchiaini di succo di limone
  • un cucchiaino di zucchero
  • un pizzico di sale e pepe
  • qualche goccia di tabasco (a piacere)

Livello:  Troppo Facile

Dosi: 3 persone

  1. Lavate i pomodori e mettete tutto nella centrifuga.
  2. Condito con gli ingredienti elencati in precedenza.
  3. RGV JUICE ART PLUS MUSCLE NEW

lasciate riposare il succo in frigo per almeno 2 ore prima di servire

SEGUITECI PER ALTRE RICETTE!


RGV JUICE ART PLUS MUSCLE NEW

COME VERIFICARE SE UN FRULLATORE E SBATTITORE PORTATILE E’ A NORMA DI LEGGE CE

https://www.agworksolution.it/it/macchinari/frullatori-e-frullini/
La norma EN 12853:2001+A1:2010 specifica i requisiti di sicurezza e di igiene per la progettazione e la fabbricazione di macchine per la lavora- zione di frullatori e sbattitori portatili utilizzati nella ristorazione collettiva e istituzionale e nei negozi alimentari. Sono apparecchi portatili intendendo con questo che l’utensile tratta un prodotto alimentare in un contenitore. Sono concepiti per lavorare fino a 100 l di alimento per una sola operazio- ne e possono essere: macchine azionate a mano per tutto il ciclo di lavoro, macchine che funzionano stando appoggiate sul fondo del contenitore, macchine fisse o posizionate su uno speciale supporto che può essere adattato al contenitore.
 



CONTROLLI DA EFFETTUAREMESCOLATORE TIPI

Verificare corretta redazione della dichiarazione CE di conformità.Verificare corretta apposizione della marcatura CE.
Ogni macchina deve recare, in modo visibile, leggibile e indelebile, almeno le seguenti indicazioni:

  • ragione sociale e indirizzo completo del fabbricante e, se del caso, del suo mandatario
  • designazione della macchina (deve corrispondere a quella della dichiarazione di conformità)
  • marcatura «CE» (devono essere rispettate le proporzioni del simbolo contenute nell’allegato III allaDirettiva)
  • designazione della serie o del tipo
  • anno di costruzione, cioè l’anno in cui si è concluso il processo di fabbricazione. L’anno di costruzione devecorrispondere a quello indicato nella dichiarazione CE di conformità
  • informazioni integrative: voltaggio, frequenza, potenza.Verificare presenza delle “Istruzioni originali” in lingua italiana o di una “Traduzione delle istruzioni originali” che devono essere a corredo delle “istruzioni originali” in una delle lingue comunitarie.
    Le istruzioni possono essere redatte in una o più lingue ufficiali della Comunità e devono riportare l’indicazione “Istruzioni originali”. Qualora non esistano “Istruzioni originali” in lingua italiana, chi immette la macchina sul mercato deve fornire una traduzione in lingua italiana. Tali traduzioni devono recare la dicitura “Traduzione delle istruzioni originali che dovranno essere comunque fornite a corredo delle “istruzioni originali”.Verificare la presenza di istruzioni relative alle procedure da adottare per garantire un adeguato livello di pulizia ed igiene. Verificare la presenza di istruzioni sugli agenti di detergenza e sanitizzanti che dovrebbero essere usati. Verificare la presenza di istruzioni sulla frequenza delle operazioni di pulizia da effettuare sulla macchina.Verificare la presenza di istruzioni relative alle procedure da utilizzare per garantire la sicurezza durante le operazioni di pulizia, risciacquo e disinfezione della macchina.

https://www.agworksolution.it/it/macchinari/frullatori-e-frullini/

Controlli visivi e funzionali

Non è previsto l’utilizzo sistematico di comandi ad azione mantenuta. Non è prevista la presenza obbligatoria di un arresto d’emergenza. Per verificare che non vi sia un avviamento accidentale si deve impugnare la mac- china metterla su un tavolo in tutte le posizioni, la macchina non deve avviarsi.

Verificare la presenza delle protezioni dai rischi dovuti a contatti accidentali ed agli elementi mobili (lame,frusta):Frullatore – deve essere presente almeno un riparo fisso sul lato azionamento che si sovrappone alle lame da taglio per un minimo di 10 mm nella dimensione radiale e di 5 mm (fig. 1) nella direzione assiale. La zona dell’impugnatura e le impugnature devono essere costruite in modo che le mani dell’operatore siano tenute lontane dalla zona di pericolo formata dal movimento dell’utensile. La distanza tra queste due zone deve esse- re maggiore o uguale a 300 mm (fig. 2):

Sbattitore – deve essere fornito un riparo per evitare lo scivolamento accidentale della mano nell’utensile. Le dimensioni devono essere maggiori di almeno 30 mm rispetto a quelle della zona dell’impugnatura in tutte le direzioni e il riparo deve essere collocato tra la zona dell’impugnatura e l’utensile (fig. 3).

MESCOLATORE

Verificare l’esistenza della marcatura della profondità di immersione (fig. 4 protezione contro la scossa elettrica).

Se la massa della macchina è superiore a 10 kg verificare che la stessa sia corredata di apposito supporto.



Si ricorda che i titolari dell’attività di Sorveglianza del mercato delle macchine in Italia sono il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’attività di accertamento tecnico per la Sorveglianza del Mercato delle macchine (GLAT) è in capo all’INAIL.

COME RICONOSCERE SE RISPETTA I REQUISITI LEGGE FRULLATORE E DI SICUREZZA

PER VEDERE FRULLATORI A NORMA VISITA QUESTI PRODOTTI:

https://www.agworksolution.it/it/macchinari/frullatori-e-frullini/

CONTROLLO RAPIDO DEI PRINCIPALI REQUISITI  LEGGE FRULLATORE E DI SICUREZZA

La norma EN 12852:2001+A1:2010 specifica i requisiti di sicurezza e di igiene per la progettazione e la fabbricazione di macchine per la lavorazione di alimenti e frullatori aventi un contenitore con volume minore o uguale a 150 l. La scheda tratta i frullatori con contenitore fisso mentre l’alimento viene lavorato e destinati ad essere usati nelle industrie alimentari, in ristoranti, hotel, caffetterie e birrerie, ecc.



CONTROLLI DA EFFETTUARE

Controlli documentali
-Verificare corretta redazione della dichiarazione CE di conformità.
-Verificare corretta apposizione della marcatura CE.
-Ogni macchina deve recare, in modo visibile, leggibile e indelebile, almeno le seguenti indicazioni:
• ragione sociale e indirizzo completo del fabbricante e, se del caso, del suo mandatario
• designazione della macchina (deve corrispondere a quella della dichiarazione di conformità)
• marcatura «CE» (devono essere rispettate le proporzioni del simbolo contenute nell’allegato III alla Direttiva).
• designazione della serie o del tipo
• anno di costruzione, cioè l’anno in cui si è concluso il processo di fabbricazione. L’anno di costruzione deve corrispondere a quello indicato nella dichiarazione CE di conformità
• informazioni integrative: voltaggio, frequenza, potenza.
-Verificare presenza delle “Istruzioni originali” in lingua italiana o di una “Traduzione delle istruzioni originali” che devono essere a corredo delle “istruzioni originali” in una delle lingue comunitarie.
Le istruzioni possono essere redatte in una o più lingue ufficiali della Comunità e devono riportare l’indicazione “Istruzioni originali”. Qualora non esistano “Istruzioni originali” in lingua italiana, chi immette la macchina sul mercato deve fornire una traduzione in lingua italiana. Tali traduzioni devono recare la dicitura “Traduzione
delle istruzioni originali che dovranno essere comunque fornite a corredo delle “istruzioni originali”.
-Verificare la presenza di istruzioni relative alle procedure da adottare per garantire un adeguato livello di pulizia ed igiene.
-Verificare la presenza di istruzioni sugli agenti di detergenza e sanitizzanti che dovrebbero essere usati.
-Verificare la presenza di istruzioni sulla frequenza delle operazioni di pulizia da effettuare sulla macchina.
-Verificare la presenza di istruzioni relative alle procedure da utilizzare per garantire la sicurezza durante le operazioni di pulizia, risciacquo e disinfezione della macchina.

PER VEDERE FRULLATORI A NORMA VISITA QUESTI PRODOTTI:

https://www.agworksolution.it/it/macchinari/frullatori-e-frullini/



 

Controlli visivi e funzionali
-La macchina deve essere dotata di pulsanti distinti ON-I per la marcia, OFF-0 per l’arresto; Non è prevista la presenza obbligatoria di un arresto d’emergenza.
-Verificare la presenza delle protezioni dai rischi dovuti a contatti accidentali ed agli elementi mobili (lame, albero motore, meccanismo di azionamento):
• distanze di sicurezza L ≥ 120 mm e D ≤ 52 mm (Fig. 1);
• riparo integrato (fisso) o coperchio amovibile interbloccato (mobile);
• il frullatore con il coperchio amovibile interbloccato aperto deve fermarsi, non deve ripartire se aperto e al
ripristino deve ripartire premendo il pulsante ON-I.

COME RICONOSCERE SE E’ UN AFFETTATRICE A NORMA DI LEGGE




PER I RICAMBI A NORMA DI LEGGE CLICCA QUI

PARAMANO RGV

PARADITA

SCHEDA DI CONTROLLO RAPIDO DEI PRINCIPALI REQUISITI DI SICUREZZA PER AFFETTATRICI

La norma EN 1974:1998+A1:2009 specifica i requisiti di sicurezza e di igiene per la progettazione e la costruzione di macchine affettatrici con
lama tagliente circolare azionate da motore, di diametro maggiore di 150 mm, con carrello a movimento alternato e che siano trasportabili.
Questi tipi di macchine affettatrici si intendono idonee per l’uso in negozi, ristoranti, supermercati, mense, ecc.
Le affettatrici industriali sono escluse. Esse sono di solito usate nelle industrie per la lavorazione della carne e nei salumifici; non si intendono
trasportabili e sono fisse permanentemente in una posizione.



CONTROLLI DA EFFETTUARE PER VERIFICARE SE è UN AFFETTATRICE A NORMA DI LEGGE
Controlli documentali:
-Verificare corretta redazione della dichiarazione CE di conformità.
-Verificare corretta apposizione della marcatura CE.
-Ogni macchina deve recare, in modo visibile, leggibile e indelebile, almeno le seguenti indicazioni:
• ragione sociale e indirizzo completo del fabbricante e, se del caso, del suo mandatario
• designazione della macchina (deve corrispondere a quella della dichiarazione di conformità)
• marcatura «CE» (devono essere rispettate le proporzioni del simbolo contenute nell’allegato III alla
Direttiva)
• designazione della serie o del tipo
• anno di costruzione, cioè l’anno in cui si è concluso il processo di fabbricazione. L’anno di costruzione deve
corrispondere a quello indicato nella dichiarazione CE di conformità
• informazioni integrative: voltaggio, frequenza, potenza.
-Verificare presenza delle “Istruzioni originali” in lingua italiana o di una “Traduzione delle istruzioni originali” che
devono essere a corredo delle “istruzioni originali” in una delle lingue comunitarie.
Le istruzioni possono essere redatte in una o più lingue ufficiali della Comunità e devono riportare l’indicazione
“Istruzioni originali”. Qualora non esistano “Istruzioni originali” in lingua italiana, chi immette la macchina sul
mercato deve fornire una traduzione in lingua italiana. Tali traduzioni devono recare la dicitura “Traduzione
delle istruzioni originali che dovranno essere comunque fornite a corredo delle “istruzioni originali”.
-Verificare la presenza di istruzioni relative alle procedure da adottare per garantire un adeguato livello di pulizia ed igiene.
-Verificare la presenza di istruzioni sugli agenti di detergenza e sanitizzanti che dovrebbero essere usati.
-Verificare la presenza di istruzioni sulla frequenza delle operazioni di pulizia da effettuare sulla macchina.
-Verificare la presenza di istruzioni relative alle procedure da utilizzare per garantire la sicurezza durante le
operazioni di pulizia, risciacquo e disinfezione della macchina.



Controlli visivi e funzionali

-La macchina deve essere dotata di pulsanti distinti ON-I per la marcia, OFF-0 per l’arresto.

-Verificare la presenza delle protezioni dei rischi dovuti a contatti accidentali ed agli elementi mobili:

– anello paralama fig.3) Qualora non sia montato il disco coprilama, come illustrato nella figura 3, la distanza tra l’anello paralama ed il filo tagliente della lama non deve essere maggiore di 6 mm;
– se presente il coprilama verificare il rispetto delle distanze come in fig. 4a) e 4b) fig. 4a)

– la distanza tra l’anello paralama e il filo tagliente della lama, non deve essere maggiore di 12 mm ed il coprilama deve essere interbloccato in modo che il motore non possa funzionare quando
il coprilama è rimosso; fig. 4b)

– la distanza tra l’anello paralamae il filo tagliente della
lama, non deve essere maggiore di 6 mm

– piano spessimetro (la macchina non deve tagliare fette di spessore maggiori di 40 mm);
– paradita, non deve essere rimovibile, l’altezza del paradita deve essere uguale a quella della parte tagliente
della lama e sporgere di almeno 150 mm dalla lama fig. 6
– para pollice;
– per le affettatrici verticali deve essere presente una maniglia ad almeno 150 mm dalla lama se il pressamerce
o la protezione del pressamerce non coprono completamente la zona di taglio della lama Fig. 5;
Verificare che il tempo massimo di arresto sia di 4 s.
Deve essere presente una spia luminosa bianca che durante la marcia deve sempre rimanere accesa.

Se al termine dell’esame si riscontrano dei “NO”, significa che la macchina presenta delle presunte non-conformità alla Direttiva Macchine 2006/42/CE.
Si ricorda che i titolari dell’attività di Sorveglianza del mercato delle macchine in Italia sono il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero del Lavoro e delle
Politiche Sociali. L’attività di accertamento tecnico per la Sorveglianza del Mercato delle macchine (GLAT) è in capo all’INAIL.



COME AFFILARE LA LAMA DI UNA AFFETTATRICE

per capire come affilare la lama di una affettatrice in modo corretto innanzi tutto dobbiamo individuare lo stato della vostra per capire quanto sia consumata. Un elemento fondamentale è la distanza presente tra la vela regolabile e il bordo della lama .



da 2 a 4/5mm la lama puo essere ancora affilata

oltre i 5mm si consiglia di sostituirla

nel caso dovesse essere sostituita si consiglia anche di sostituire gli smerigli per affilarla.

per riconoscere il vostro smeriglio sono tre le misure fondamentali da prendere:

1-diametro dello smeriglio

2-spessore dello smeriglio

3-foro centrale dello smeriglio

4- presenza o assenza del doppio bordino interno

47x7x8-smeriglio-per-affettatrice-berkel-diametro-47mm-spessore-7mm-foro-8-e-affilatoi-compatibili




esistono tre tipi di grane di smeriglio :

1-grana fine usato per levare il filo anteriore della lama e troverete nel codice la dicitura FC

2-grana media usato per affilare C45 e quindi di una durezza minore

3-grana dura usato per affilare piu resistenti (C45/teflonata/100cr6)

se siete gia in possesso dei vecchi smerigli bisogna notare anche se corrispondono a quelli a tazza o a quelli con il doppio bordino importante per permettere un fissaggio migliore al dado. in fondo troverete tutte le foto delle informazioni che vi abbiamo lasciato.

prima di affilare una è necessario sgrassarla con alcool o prodotti sgrassatori. Quando azionate lo smeriglio posteriore alla lama la cosa importantissima è che l estremità della lama coincida con il bordo interno dello smeriglio e non lo superi.

dopo trenta secondi che lo smeriglio di affilatura è stato azionato, spegnere l affettatrice e sentire con l’unghia se nella parte anteriore della lama si è formato uno scalino. finche non si sente quello scalino vuol dire che la non si è consumata e ancora non è affilata. una volta che si è formato quello scalino azionare lo smeriglio anteriore e eliminarlo. si consiglia di non premerlo per piu di 4/5 secondi. sgrassare di nuovo la lama e pulire la limatura formatasi. l gioco è fatto.

quando la non è affilata ve ne accoorgete perche le fette non sono omogenee, il tagliato presenta delle linee, la lama sforza e si blocca o a volte fa slittare la cinghia.

queste sono tutte le caratteristiche fondamentali per riconoscere i vostri e affilare la vostra lamain caso contrario non esitate a contattarci.




 

AFFETTATRICE DOMESTICA PICCOLA IN PLASTICA? PERCHE’ E’ MEGLIO UNA IN ALLUMINIO ACCIAIO




i motivi per cui è meglio scegliere un affettatrice in metallo più che una di quelle affettatrice domestica piccola sono:

  • Sicurezza( le parti in plastica sono di più facile rottura)
  • Costo manutenzione( se tenuta in modo corretto un affettatrice domestica in metallo può aspettare anche anni prima della sostituzione delle cinghie e dei cuscinetti)
  • anche se il costo iniziale è inferiore a lungo termine c’è un risparmio non indifferente
  • l’affilatura della lama è molto più pratica avendo a disposizione un affilatoio apposito e quindi permette un taglio più efficiente degli affettati e uno spreco minore

se si sommano tutti questi fattori sono tanti i motivi per cui è meglio acquistare un affettatrice in acciaio e alluminio invece di una in plastica piccola

metterò a confronto le due affettatrici e i costi :

AFFETTATRICE RGV SERIE LUSSO Mod.195 GL CE PROFESSIONALE

http://www.agworksolution.it/it/affettatrici/rgv/affettatrice-195-200-rgv/affettatrice-rgv-serie-lusso-mod195-gl-ce-professionale.html (clicca per vedere e comparare il prezzo)

SCHEDA TECNICA

Lama lama professionale temprata, rettificata e cromata al cromo duro
(E) Diametro Lama 195
Dimensione in cm 43x30x29,2
Peso in kg 11
Taglio utile mm 200×130
Potenza watt/hp 110
Corsa carrello 210
Dimensione di appoggio 381×233 mm
Dim piatto lung x larg [mm] 190×155
Sp. max taglio [mm] 15

DETTAGLI

Affettatrice ergonomica, di minimo ingombro, ideale per affettare salumi, carni, formaggi e pane. La sua linea consente una perfetta pulizia dopo l’utilizzo, questo grazie alla totale assenza di zone dove lo sporco si possa annidare. Progettata seguendo le norme di sicurezza vigenti questa affettatrice presenta le seguenti caratteristiche:

  • basamento in alluminio laccato con vernici alimentari
  • coprilama, piatto merci, paratia di regolazione fetta e anello fisso di protezione lama in alluminio con ossidazione anodica lucida, cosi’ da ottenere un prodotto igienicamente pulito e anticorrosivo
  • motore di tipo professionale ventilato per limitare il riscaldamento e renderlo silenzioso
  • albero portalama montato su doppio cuscinetto che rende l’affettatrice silenziosa
  • lama professionale temprata, rettificata e cromata al cromo duro per mantenere il piu’ a lungo l’efficienza nel taglio
  • affilatoio amovibile con doppio smeriglio per affilare e sbavare

AFFETTATRICE AUSONIA 190

http://www.agworksolution.it/it/affettatrici/affettatrice-ausonia-190.html (clicca per vedere e comparare il prezzo)

90 000

Nuovo prodotto

AFFETTATRICE AUSONIA 190

Con l’acquisto di questo prodotto è possibile raccogliere fino a 5 Punti fedeltà. Il totale del tuo carrello 5 Punti fedeltà può essere convertito in un buono di 1,00 €.

DETTAGLI