Archivi categoria: Problematiche e Riparazioni

In questa categoria troverai tutte le riparazioni che i nostri clienti ci sottopongono,
problematiche riscontrate in modo di permettervi di individuare il vostro stesso problema

GUASTO ALLA LAVASTOVIGLIE HOONVED? TUTTE LE SOLUZIONI E I RICAMBI

Le lavastoviglie professionali e industriali, essendo composte da sistemi semplici(elettronica, acqua a pressione, resistenza e scarico) presentano quasi sempre gli stessi guasti. qui di sotto riportiamo i ricambi più utilizzati nelle riparazioni delle lavostiglie;

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COME VERIFICARE SE UN FRULLATORE E SBATTITORE PORTATILE E’ A NORMA DI LEGGE CE

https://www.agworksolution.it/it/macchinari/frullatori-e-frullini/
La norma EN 12853:2001+A1:2010 specifica i requisiti di sicurezza e di igiene per la progettazione e la fabbricazione di macchine per la lavora- zione di frullatori e sbattitori portatili utilizzati nella ristorazione collettiva e istituzionale e nei negozi alimentari. Sono apparecchi portatili intendendo con questo che l’utensile tratta un prodotto alimentare in un contenitore. Sono concepiti per lavorare fino a 100 l di alimento per una sola operazio- ne e possono essere: macchine azionate a mano per tutto il ciclo di lavoro, macchine che funzionano stando appoggiate sul fondo del contenitore, macchine fisse o posizionate su uno speciale supporto che può essere adattato al contenitore.
 



CONTROLLI DA EFFETTUAREMESCOLATORE TIPI

Verificare corretta redazione della dichiarazione CE di conformità.Verificare corretta apposizione della marcatura CE.
Ogni macchina deve recare, in modo visibile, leggibile e indelebile, almeno le seguenti indicazioni:

  • ragione sociale e indirizzo completo del fabbricante e, se del caso, del suo mandatario
  • designazione della macchina (deve corrispondere a quella della dichiarazione di conformità)
  • marcatura «CE» (devono essere rispettate le proporzioni del simbolo contenute nell’allegato III allaDirettiva)
  • designazione della serie o del tipo
  • anno di costruzione, cioè l’anno in cui si è concluso il processo di fabbricazione. L’anno di costruzione devecorrispondere a quello indicato nella dichiarazione CE di conformità
  • informazioni integrative: voltaggio, frequenza, potenza.Verificare presenza delle “Istruzioni originali” in lingua italiana o di una “Traduzione delle istruzioni originali” che devono essere a corredo delle “istruzioni originali” in una delle lingue comunitarie.
    Le istruzioni possono essere redatte in una o più lingue ufficiali della Comunità e devono riportare l’indicazione “Istruzioni originali”. Qualora non esistano “Istruzioni originali” in lingua italiana, chi immette la macchina sul mercato deve fornire una traduzione in lingua italiana. Tali traduzioni devono recare la dicitura “Traduzione delle istruzioni originali che dovranno essere comunque fornite a corredo delle “istruzioni originali”.Verificare la presenza di istruzioni relative alle procedure da adottare per garantire un adeguato livello di pulizia ed igiene. Verificare la presenza di istruzioni sugli agenti di detergenza e sanitizzanti che dovrebbero essere usati. Verificare la presenza di istruzioni sulla frequenza delle operazioni di pulizia da effettuare sulla macchina.Verificare la presenza di istruzioni relative alle procedure da utilizzare per garantire la sicurezza durante le operazioni di pulizia, risciacquo e disinfezione della macchina.

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Controlli visivi e funzionali

Non è previsto l’utilizzo sistematico di comandi ad azione mantenuta. Non è prevista la presenza obbligatoria di un arresto d’emergenza. Per verificare che non vi sia un avviamento accidentale si deve impugnare la mac- china metterla su un tavolo in tutte le posizioni, la macchina non deve avviarsi.

Verificare la presenza delle protezioni dai rischi dovuti a contatti accidentali ed agli elementi mobili (lame,frusta):Frullatore – deve essere presente almeno un riparo fisso sul lato azionamento che si sovrappone alle lame da taglio per un minimo di 10 mm nella dimensione radiale e di 5 mm (fig. 1) nella direzione assiale. La zona dell’impugnatura e le impugnature devono essere costruite in modo che le mani dell’operatore siano tenute lontane dalla zona di pericolo formata dal movimento dell’utensile. La distanza tra queste due zone deve esse- re maggiore o uguale a 300 mm (fig. 2):

Sbattitore – deve essere fornito un riparo per evitare lo scivolamento accidentale della mano nell’utensile. Le dimensioni devono essere maggiori di almeno 30 mm rispetto a quelle della zona dell’impugnatura in tutte le direzioni e il riparo deve essere collocato tra la zona dell’impugnatura e l’utensile (fig. 3).

MESCOLATORE

Verificare l’esistenza della marcatura della profondità di immersione (fig. 4 protezione contro la scossa elettrica).

Se la massa della macchina è superiore a 10 kg verificare che la stessa sia corredata di apposito supporto.



Si ricorda che i titolari dell’attività di Sorveglianza del mercato delle macchine in Italia sono il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’attività di accertamento tecnico per la Sorveglianza del Mercato delle macchine (GLAT) è in capo all’INAIL.

COME RICONOSCERE SE RISPETTA I REQUISITI LEGGE FRULLATORE E DI SICUREZZA

PER VEDERE FRULLATORI A NORMA VISITA QUESTI PRODOTTI:

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CONTROLLO RAPIDO DEI PRINCIPALI REQUISITI  LEGGE FRULLATORE E DI SICUREZZA

La norma EN 12852:2001+A1:2010 specifica i requisiti di sicurezza e di igiene per la progettazione e la fabbricazione di macchine per la lavorazione di alimenti e frullatori aventi un contenitore con volume minore o uguale a 150 l. La scheda tratta i frullatori con contenitore fisso mentre l’alimento viene lavorato e destinati ad essere usati nelle industrie alimentari, in ristoranti, hotel, caffetterie e birrerie, ecc.



CONTROLLI DA EFFETTUARE

Controlli documentali
-Verificare corretta redazione della dichiarazione CE di conformità.
-Verificare corretta apposizione della marcatura CE.
-Ogni macchina deve recare, in modo visibile, leggibile e indelebile, almeno le seguenti indicazioni:
• ragione sociale e indirizzo completo del fabbricante e, se del caso, del suo mandatario
• designazione della macchina (deve corrispondere a quella della dichiarazione di conformità)
• marcatura «CE» (devono essere rispettate le proporzioni del simbolo contenute nell’allegato III alla Direttiva).
• designazione della serie o del tipo
• anno di costruzione, cioè l’anno in cui si è concluso il processo di fabbricazione. L’anno di costruzione deve corrispondere a quello indicato nella dichiarazione CE di conformità
• informazioni integrative: voltaggio, frequenza, potenza.
-Verificare presenza delle “Istruzioni originali” in lingua italiana o di una “Traduzione delle istruzioni originali” che devono essere a corredo delle “istruzioni originali” in una delle lingue comunitarie.
Le istruzioni possono essere redatte in una o più lingue ufficiali della Comunità e devono riportare l’indicazione “Istruzioni originali”. Qualora non esistano “Istruzioni originali” in lingua italiana, chi immette la macchina sul mercato deve fornire una traduzione in lingua italiana. Tali traduzioni devono recare la dicitura “Traduzione
delle istruzioni originali che dovranno essere comunque fornite a corredo delle “istruzioni originali”.
-Verificare la presenza di istruzioni relative alle procedure da adottare per garantire un adeguato livello di pulizia ed igiene.
-Verificare la presenza di istruzioni sugli agenti di detergenza e sanitizzanti che dovrebbero essere usati.
-Verificare la presenza di istruzioni sulla frequenza delle operazioni di pulizia da effettuare sulla macchina.
-Verificare la presenza di istruzioni relative alle procedure da utilizzare per garantire la sicurezza durante le operazioni di pulizia, risciacquo e disinfezione della macchina.

PER VEDERE FRULLATORI A NORMA VISITA QUESTI PRODOTTI:

https://www.agworksolution.it/it/macchinari/frullatori-e-frullini/



 

Controlli visivi e funzionali
-La macchina deve essere dotata di pulsanti distinti ON-I per la marcia, OFF-0 per l’arresto; Non è prevista la presenza obbligatoria di un arresto d’emergenza.
-Verificare la presenza delle protezioni dai rischi dovuti a contatti accidentali ed agli elementi mobili (lame, albero motore, meccanismo di azionamento):
• distanze di sicurezza L ≥ 120 mm e D ≤ 52 mm (Fig. 1);
• riparo integrato (fisso) o coperchio amovibile interbloccato (mobile);
• il frullatore con il coperchio amovibile interbloccato aperto deve fermarsi, non deve ripartire se aperto e al
ripristino deve ripartire premendo il pulsante ON-I.

COME RICONOSCERE SE E’ UN AFFETTATRICE A NORMA DI LEGGE




PER I RICAMBI A NORMA DI LEGGE CLICCA QUI

PARAMANO RGV

PARADITA

SCHEDA DI CONTROLLO RAPIDO DEI PRINCIPALI REQUISITI DI SICUREZZA PER AFFETTATRICI

La norma EN 1974:1998+A1:2009 specifica i requisiti di sicurezza e di igiene per la progettazione e la costruzione di macchine affettatrici con
lama tagliente circolare azionate da motore, di diametro maggiore di 150 mm, con carrello a movimento alternato e che siano trasportabili.
Questi tipi di macchine affettatrici si intendono idonee per l’uso in negozi, ristoranti, supermercati, mense, ecc.
Le affettatrici industriali sono escluse. Esse sono di solito usate nelle industrie per la lavorazione della carne e nei salumifici; non si intendono
trasportabili e sono fisse permanentemente in una posizione.



CONTROLLI DA EFFETTUARE PER VERIFICARE SE è UN AFFETTATRICE A NORMA DI LEGGE
Controlli documentali:
-Verificare corretta redazione della dichiarazione CE di conformità.
-Verificare corretta apposizione della marcatura CE.
-Ogni macchina deve recare, in modo visibile, leggibile e indelebile, almeno le seguenti indicazioni:
• ragione sociale e indirizzo completo del fabbricante e, se del caso, del suo mandatario
• designazione della macchina (deve corrispondere a quella della dichiarazione di conformità)
• marcatura «CE» (devono essere rispettate le proporzioni del simbolo contenute nell’allegato III alla
Direttiva)
• designazione della serie o del tipo
• anno di costruzione, cioè l’anno in cui si è concluso il processo di fabbricazione. L’anno di costruzione deve
corrispondere a quello indicato nella dichiarazione CE di conformità
• informazioni integrative: voltaggio, frequenza, potenza.
-Verificare presenza delle “Istruzioni originali” in lingua italiana o di una “Traduzione delle istruzioni originali” che
devono essere a corredo delle “istruzioni originali” in una delle lingue comunitarie.
Le istruzioni possono essere redatte in una o più lingue ufficiali della Comunità e devono riportare l’indicazione
“Istruzioni originali”. Qualora non esistano “Istruzioni originali” in lingua italiana, chi immette la macchina sul
mercato deve fornire una traduzione in lingua italiana. Tali traduzioni devono recare la dicitura “Traduzione
delle istruzioni originali che dovranno essere comunque fornite a corredo delle “istruzioni originali”.
-Verificare la presenza di istruzioni relative alle procedure da adottare per garantire un adeguato livello di pulizia ed igiene.
-Verificare la presenza di istruzioni sugli agenti di detergenza e sanitizzanti che dovrebbero essere usati.
-Verificare la presenza di istruzioni sulla frequenza delle operazioni di pulizia da effettuare sulla macchina.
-Verificare la presenza di istruzioni relative alle procedure da utilizzare per garantire la sicurezza durante le
operazioni di pulizia, risciacquo e disinfezione della macchina.



Controlli visivi e funzionali

-La macchina deve essere dotata di pulsanti distinti ON-I per la marcia, OFF-0 per l’arresto.

-Verificare la presenza delle protezioni dei rischi dovuti a contatti accidentali ed agli elementi mobili:

– anello paralama fig.3) Qualora non sia montato il disco coprilama, come illustrato nella figura 3, la distanza tra l’anello paralama ed il filo tagliente della lama non deve essere maggiore di 6 mm;
– se presente il coprilama verificare il rispetto delle distanze come in fig. 4a) e 4b) fig. 4a)

– la distanza tra l’anello paralama e il filo tagliente della lama, non deve essere maggiore di 12 mm ed il coprilama deve essere interbloccato in modo che il motore non possa funzionare quando
il coprilama è rimosso; fig. 4b)

– la distanza tra l’anello paralamae il filo tagliente della
lama, non deve essere maggiore di 6 mm

– piano spessimetro (la macchina non deve tagliare fette di spessore maggiori di 40 mm);
– paradita, non deve essere rimovibile, l’altezza del paradita deve essere uguale a quella della parte tagliente
della lama e sporgere di almeno 150 mm dalla lama fig. 6
– para pollice;
– per le affettatrici verticali deve essere presente una maniglia ad almeno 150 mm dalla lama se il pressamerce
o la protezione del pressamerce non coprono completamente la zona di taglio della lama Fig. 5;
Verificare che il tempo massimo di arresto sia di 4 s.
Deve essere presente una spia luminosa bianca che durante la marcia deve sempre rimanere accesa.

Se al termine dell’esame si riscontrano dei “NO”, significa che la macchina presenta delle presunte non-conformità alla Direttiva Macchine 2006/42/CE.
Si ricorda che i titolari dell’attività di Sorveglianza del mercato delle macchine in Italia sono il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero del Lavoro e delle
Politiche Sociali. L’attività di accertamento tecnico per la Sorveglianza del Mercato delle macchine (GLAT) è in capo all’INAIL.



TUTTI I RICAMBI PER L’ESTRATTORE JUICE ART PLUS E MUSCLE




Se cercate tutti i ricambi possibili per l’estrattore  Juice art Plus  e Muscle RGV  qui una lista completa con il relativo link al prodotto:

SUPPORTO CESTELLO PER ESTRATTORE JUICE ART PLUS E MUSCLE RGV 

CONTENITORE RACCOLTA POLPA PER ESTRATTORE JUICE ART PLUS E MUSCLE RGV

VASCHETTA SEPARATORE DI POLPA PER ESTRATTORE JUICE ART PLUS E MUSCLE RGV

COCLEA PER ESTRATTORE JUICE ART PLUS E MUSCLE RGV

COPERCHIO CON CHIUSURA PER ESTRATTORE JUICE ART PLUS RGV E MUSCLE

FILTRO CESTELLO GIALLO PER ESTRATTORE JUICE ART PLUS E MUSCLE RGV

SCHEDA ELETTRONICA GY-1 ESTRATTORE RGV JUICE ART MODELLO PLUS

MOTORE COMPLETO SCATOLA INGRANAGGI SOLO PER JUICE ART PLUS

RIPARAZIONE TRITACARNE ROMA GRATTUGIA PROFESSIONALE FAMA RIPARAZIONE




Questo gruppo tritacarne grattugia che ci hanno consegnato per la riparazione  a Roma Modello Fama Industrie srl presentava i seguenti problemi:

-rumoroso durante l’accensione.

– perdita di olio sulla scheda elettronica del tritacarne grattugia

-scattava la corrente

-serie ingranaggi e paraolio probabilmente danneggiati da verificare

Se il vostro gruppo tritacarne grattugia presenta le stesse problematiche non esitate a chiamarci!

continuate a leggere i nostri post e notate se riscontrate i stessi problemi, siamo qui per aiutarvi! SEGUITE IL LINK!

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AFFETTATRICE RGV MODELLO 300




Questa affettatrice che ci hanno consegnato Modello RGV 300 presentava i seguenti problemi:

– lama consumata e tendeva a strappare le fette e faceva del nero

– carrello inchiodato che non scorre bene

– Smerigli consumati non in modo corretto

– lama da sostituire

– Tirante coprilama spanato strusciava sulla lama

Se la vostra affettatrice presenta le stesse problematiche non esitate a chiamarci!

continuate a leggere i nostri post e notate se riscontrate i stessi problemi, siamo qui per aiutarvi! SEGUI IL LINK!

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AFFETTATRICE MANCONI KOLOSSAL 350




Questa affettatrice che ci hanno consegnato Modello Kolossal Manconi 350 presentava i seguenti problemi:

– La vela dove poggia il salume non si apriva nel modo corretto, era dura e avanzava troppo in fase di chiusura non rispettando la misura.

– lama consumata e tendeva a strappare le fette

-carrello inchiodato che non scorre bene

Se la vostra affettatrice presenta le stesse problematiche non esitate a chiamarci!

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AFFETTATRICE FAMA MODELLO 330




Questa affettatrice che ci hanno consegnato Modello Fama 330 presentava i seguenti problemi:

– lama consumata e tendeva a strappare le fette e faceva del nero

-carrello inchiodato che non scorre bene

– Affilatoio non in asse

– Smerigli consumati non in modo corretto

– lama da sostituire

Se la vostra affettatrice presenta le stesse problematiche non esitate a chiamarci!

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